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16 dic 2008

DU'A PER CHI SOFFRE



BISMILLAH AR RAHMAN AR RAHIM
In nome di Allah, il Compassionevole, Il Misericordioso
La lode appartiene ad Allah, signore dei mondi
Il Compassionevole, Il Misericordioso
Re del Giorno del Giorno del Giudizio
Te noi Adoriamo e a Te chiediamo aiuto
Guidaci sulla retta via
La via di coloro che hai colmato di grazia, non di coloro che (sono incorsi) nella Tua ira, nè degli sviati.
Amin.
Per tutte le persone che soffrono facciamo Du'a per loro e rimaniamo spiritualmente vicini.
Dedicato ad una persona in particolare, nonno Husnja, un forte nonnino bosniaco che nonostante i suoi 80 e più anni, ed i vari infarti subiti, dopo l' ennesimo infarto, ha ancora la forza di alzarsi e pregare Allah.

9 nov 2008

METTIAMOCI IL HIJAB

Ecco le istruzioni per indossare al meglio il hijab, in questo video sono rappresentati alcuni semplici modi per indossarlo con facilità.

Utile per chi si avvicina all' Islam e al hijab per la prima volta!

30 ott 2008

donne scudi per scelta

Maryem Saleh, ministra di Hamas: le donne 'scudi' per scelta.
06-11-2006 Gaza
Da www.unita.it
Maryem Saleh, ministra di Hamas: le donne «scudi» per scelta
Umberto De Giovannangeli
«All´opinione pubblica europea e soprattutto alle donne europee dico: non credete a chi dipinge le donne di Beit Hanun come degli strumenti passivi in mano agli uomini, costrette a fare da scudi umani contro le forze di occupazione israeliane. Chi pensa questo non conosce la realtà palestinese, non conosce le donne palestinesi. La donna palestinese è una delle figure più forti, coraggiose della nostra società. Lo è perché deve fare i conti ogni giorno con la morte, le devastazioni, le sofferenze inflitte da chi ha violentato e usurpato la terra di Palestina. Le donne di Beit Hanun sono delle eroine della resistenza palestinese, e come tali vanno onorate». A parlare è Maryem Saleh, ministra per gli Affari delle donne nel governo palestinese. Ex docente di Diritto e filosofia islamica nell'Università di Abu Dies, Maryem Saleh, 53 anni, sposata con 7 figli, non crede affatto che la difesa dei diritti delle donne contrasti con la militanza in un movimento islamico: «Per noi - dice - una donna è sacra, si legge nel Corano: il paradiso sta sotto i piedi di ogni madre». La ministra di Hamas ricorda poi con orgoglio il motto con cui si è impegnata nelle elezioni del gennaio scorso, risultando la candidata più votata di Hamas: «Le donne hanno un ruolo attivo contro l'occupazione, quindi hanno anche un ruolo fondamentale nel costruire e migliorare la società».L'opinione pubblica internazionale è rimasta colpita dalle donne di Beit Hanun usate come scudi umani. «Quelle donne non sono state "usate", hanno deciso liberamente di usare il proprio corpo in un atto di resistenza contro le forze di occupazione israeliane. Quelle donne sono il simbolo della resistenza di un popolo, una resistenza che ha sempre visto le donne palestines