27 giu 2010

CRISTIANA E CATTOLICA CHE NON VUOLE ESSERE COME DANIELA SANTANCHE’.

Sono una (ex?) ragazza italiana, cristiana e cattolica....anche se, vabbè, non pratico tanto le chiese nè i sacerdoti. Fino a poco tempo fa, come tutti, avevo odio e paura nei confronti dei musulmani, anche perchè nel 2005 una bomba bastarda di Al Qaeda fece esplodere un ristorante in Egitto...e la mia amica Rita che era là dentro, morta inutilmente a 25 anni. Poi però ho sentito in TV un intervento delirante di Daniela Santanché....e ho pensato: "Cavolo, non voglio essere come lei!"

Per  sapere di più andate su  http://salamelik.blogspot.com/2010/06/scappare-davanti-ad-un-essere-umano.html

18 giu 2010

Le banche islamiche hanno retto alla crisi molto meglio delle altre.

 

L’Islam rafforza le banche

Grazie al Corano, le banche islamiche hanno retto alla crisi molto meglio delle altre. Tra i principi capitali della Sharia, la legge islamica, in materia di finanza, c’è infatti l'obbligo di appoggiare tutte le transazioni finanziarie su di un attivo reale, e ciò esclude il ricorso a prodotti derivati come quelli che hanno provocato la crisi in Occidente. «Ecco perché - spiega Andrew White, direttore del Centro internazionale per la legge e la finanza islamica - stiamo assistendo a un interesse crescente nel Regno Unito, in altri Paesi europei, e negli Stati Uniti, per la finanza islamica, un mercato molto redditizio e da sfruttare».

 

http://www.ilgiornale.it/economia/lislam_rafforza_banche/18-06-2010/articolo-id=453971-page=0-comments=1

08 giu 2010

ISRAELE “STATO CANAGLIA”?

di Lucio Manisco
Rammarico, proteste diplomatiche dei Governi Occidentali, ma nessuna
sanzione, nessuna contromisura per fermare Netanyahu. Per fortuna l’Italia
ha Frattini che auspica una “soluzione finale” in Medio Oriente.
Solo un nazi-skin, antisemita e negazionista può escludere a priori la
possibilità che i marines israeliani abbiano ecceduto nei compiti loro
affidati dopo l’abbordaggio del mercantile turco “Mavi Marmara” uccidendo
19 invece di 18 pacifisti. Solo un terrorista della Jihad islamica può
negare l’eventualità che uno dei trentacinque ultrasettantenni tra i 600
passeggeri della nave abbia alzato in aria il bastone con cui sosteneva il
suo incerto passo durante l’attacco dei commandos della marina di Israele
provocandone una reazione ritmata su raffiche di mitragliatori Karl
Gustav. E solo un seguace di Bin Laden può sostenere che un blocco navale
unilaterale, posto in atto da una grande potenza nucleare per affamare una
popolazione di un milione e ottocentomila palestinesi, debba essere
limitato alle acque territoriali della regione colpita dall’embargo e non
essere invece esteso a qualsiasi tratto di acque internazionali, ad
esempio a cinquanta chilometri da Marsiglia, Barcellona o La Spezia.

 

PER  SAPERE DI  PIU’ VISITATE  http://it-politica.confusenet.com/showthread.php?t=209239

MA  ANCHE  www.luciomanisco.com