27 set 2010

COSA NE PENSA L’OCCIDENTE DELLA DONNA OCCIDENTALE?

Siamo sempre stati i testimoni  di sentire che gli Islamici dicono che “le nostre donne occidentali sono sfruttate, denigrate, con la dignità deturpata” e via dicendo. Cose anche vere perchè basta dare uno sguardo ai giornali e le varie emittenti TV. Qualche volta abbiamo sentito che Maometto (Muhammad s.a.v.s.) diede alle donne delle scarse nel cervello (lo ammette anche mia moglie e me lo ammise quando era cristiana). Dopo tutto ciò che leggerete sotto qualcuno mi dirà che Maometto (Muhammad s.a.v.s.) era un profeta e gli altri sono le persone semplici. Vero, fu un profeta ma fu anche l’uomo semplice che condusse la vita familiare. Vale la pena davvero leggere tutti i detti del pensiero antico del mondo Occidentale. Ecco a voi.

Lo scrittore ecclesiastico, San Clemente di Alessandria, il quale mise nero su bianco, la seguente affermazione:” Ogni donna deve essere piena di vergogna al pensiero di essere donna”.

San Oddone di Cluny si chiedeva: “Come potremo desiderare di abbracciare ciò che è soltanto un sacco di escrementi”?

Il poeta greco Esiodo asseriva:” Mai lavarsi nell’acqua dove si è lavata una donna , pena la contaminazione”.

Ipponatte disse: “Vi sono due giorni in cui vostra moglie vi rende felici: quello del matrimonio e quello dei suoi funerali”.

Omero nel antica Grecia disse e prescrisse ; “Con la donna non essere mai dolce, non confidargli ogni parola che sia”.

Sempre Omero continua ad affermare: “O donna, donna, quanto la tua mente  al male è incline, non v’è nell’abisso di te peggior demonio”.

Tertulliano: “La donna è l’ostacolo alla purezza, è la tentatrice, la nemica, il suo corpo è la porta dell’inferno”.

L’antico testamento della Bibbia afferma nel Siracide che: meglio la cattiveria di un uomo che la bontà di una donna, una donna che porta la vergogna fino allo scerno.  Quale donna, senza distinzioni di razza, provenienza e religione è disposta ad accettare tutto ciò che vi ho riportato? Si accettano le scommesse

Lo so che dall’altra parte mi diranno che queste cose furono  scritte 2000 anni fa e che noi “ci siamo evoluti” , che il mondo va avanti, ma niente paura. Tra qualche giorno  sentiremo, INSALLAH, anche i detti e pensieri del mondo Occidentale moderno.

24 set 2010

GIULIETTO CHIESA CHE STA FONDANDO IL MOVIMENTO “L’ALTERNATIVA”

“L’ALTERNATIVA” come già detto che non c’èntra niente ne con destra ne con sinistra. Per eventuali spiegazioni andate sul sito di Giulietto Chiesa.

http://www.giuliettochiesa.it/index.php?option=com_k2&view=item&layout=item&id=1153&Itemid=11

19 set 2010

VIDEO DEDICATO A JOE BLACK

Caro  Joe Black noto istigatore  alla pulizia etnica o deportazioni di massa su  http://unpolitically.wordpress.com/2010/09/10/1679/#comments 

September 11, 2010 at 04:43

Joe Black

Deportazioni di massa, dall’occidente verso i paradisi islamici di tutti coloro che si professano islamici.

 TI  CONSIGLIO  DI  GUARDARE  BENE QUESTO  VIDEO PER VEDERE CHE FINE FECERO I CROCIATI  CHE TU ADORI  TANTO. 

17 set 2010

MAGDI ALLAM e le solite.

L'altro giorno, Il Corriere della Sera ha resuscitato nientepopodimeno che Magdi Allam, l' "esperto di Islam" "costretto ad approfondire la conoscenza del Corano e di Maometto" solamente a partire dal 2003 (ovvero dopo averci personalmente informato di essere destinatario di una fatwa che gli permette di aggirarsi con la scorta a spese dei contribuenti). Sì, esatto, quello che si fregiava dell'etichetta di "musulmano moderato" salvo poi farsi battezzare in diretta televisiva e a reti unificate, dopo "un percorso di spiritualità interiore che, a partire dall'età di quattro anni, sfocerà oltre mezzo secolo dopo nella conversione in Cristo". Inutile dire che trovo vergognoso che si permetta a questo "inquietante figuro" e "mediocrissimo scriba, i cui argomenti sono ingiurie criminalizzanti e banalità stupefacenti, all’insegna di un manicheismo penoso", per dirla alla Angelo D'Orsi, di riprendere a spargere veleni dopo che - con la complicità del Corriere stesso - ha preso per i fondelli i suoi lettori per qualche annetto. Ma tant'è, ormai ci tocca: ogni 11 settembre il Corriere deve tirare fuori dall'armadio qualche scheletro: che sia Allam o la Fallaci non fa differenza. Stavolta, però, il De Bortoli ha superato se stesso sfornando un incubo degno di un videoclip in salsa horror. Nel suo pezzo, infatti, Allam ci descrive per filo e per segno cosa farebbe se si trovasse di fronte la defunta Fallaci: "Di slancio ti abbraccerei forte fissandoti dritto negli occhi", "Tenendoti per mano ti accarezzerei i capelli così come mi è capitato di fare durante i nostri lunghi colloqui (...) Tu mi lasciavi fare senza alterarti, mai svelando i tuoi sentimenti", "Accarezzandoti la mano e custodendola come un bene prezioso tra le mie mani, ti donerei ancora una volta quel modo di essere che mi appartiene profondamente, una presenza partecipata e avvolgente che percepisco come l’essenza della mia umanità. E’ questo il vero amore? Tra noi è stato molto di più dell’amore tra i comuni mortali. Il sentimento che si era creato tra noi, così come l’ho vissuto, è un evento indelebile che resterà scolpito nel mio cuore e nella mia mente fino all’ultimo respiro", "Avrei avvicinato un bicchiere d’acqua alla tua bocca". Il crescendo rossiniano lasciava presagire un bacio clou se non qualcos'altro, ma il pudore di Allam e il rispetto per la defunta - che non si può difendere - ce l'ha evidentemente risparmiato. Devo prendere atto, però, delle doti descrittive e altamente suggestive di Allam: mi piacerebbe tanto quindi, che ci descrivesse - per filo e per segno - come si svolge la vivisezione degli animali sdoganata dal Parlamento Europeo con il suo voto favorevole e cristianamente convinto.

PS: Nello stesso numero del Corriere, c'era anche un editoriale molto meno poetico di un tale Panebianco. Stavolta è il mio, di pudore, ad impedirmi di commentarlo, quindi segnalo due ottime risposte: quella di Lorenzo Declich e quella di Andrea Franzoni.

Illustrazione: o macellaio 'nnamurato, di Lorenzo Pasqua

Preso da  http://salamelik.blogspot.com/2010/09/o-macellaio-nnamurato.html

15 set 2010

Rogo Corano - Discorso Ayatollah Khamenei: dietro al sipario c'è il sionismo. Attenti perche’ il Cristianesimo non c’entra nulla

pubblicata da Paola Folchi il giorno mercoledì 15 settembre 2010 alle ore 8.38

 TEHERAN – Discorso importantissimo e completo, pronunciato lunedì sera dalla guida suprema iraniana sulla questione dei testi del  Corano bruciati negli Usa. 

“In nome di Dio, il Clemente, il Misericordioso

Disse il Signore Invincibile e Saggio

«Noi abbiamo fatto scendere il Monito, e Noi ne siamo i custodi»(Corano, Sura al-Hijr, versetto 9/ndr)

O amato popolo dell’Iran! O grande Umma dell’Islam!

L’offesa folle e odiosa e ripugnante al nobile Corano che si è potuta verificare in America per via della sicurezza poliziesca regnante in quel paese è stato un incidente molto amaro che non può essere considerato solo come un’azione stupida di qualche elemento mercenario e privo di valore.

Si è trattato di una azione coordinata dai centri che a partire da anni fa’ hanno reso propria priorita’ la diffusione dell’islamofobia e dell’anti-islamismo ed hanno usato centinaia di metodi e migliaia di strumenti propagandistici e militari per lottare contro l’Islam ed il Corano.

Questo è un’altro anello della vergognosa catena che iniziò con il tradimento dell’apostata Salman Rushdie e che poi è andata avanti con l’azione del maligno vignettista danese e con decine di film di Hollywood e che oggi è giunta qui a questo repellente teatrino.

Dietro al sipario questa volta chi c’è?

“La riflessione su questo andamento maligno che in questi anni è stato accompagnato dalle operazioni criminali in Afghanistan e Iraq e Palestina e Libano e Pakistan non lascia dubbi sul fatto che la progettazione e l’attuazione di questi complotti viene effettuata dai capi del sistema imperialista e dai think-thank sionisti che hanno la maggiore influenza sul governo americano e i suoi organi di sicurezza e militari come avviene pure per il governo inglese e alcuni paesi europei.

Questi sono gli stessi che le ricerche indipendenti ritengono i veri responsabili dell’attacco alle torri nell’11 Settembre. Quella tragedia diede una scusa per l’attacco all’Afghanistan e all’Iraq all’allora presidente criminale dell’America e lui annunciò una crociata e in base alle notizie quella stessa persona ieri ha detto che con l’ingresso della Chiesa, quella crociata è ormai completa.

L’obbiettivo della recente azione repellente è coinvolgere la gente comune e la societa’ cristiana nella lotta contro l’Islam e i musulmani, azione che con l’intromissione della Chiesa, vuol essere fatta sembrare religiosa e che vuole distrarre i popoli musulmani dalle questioni e dagli sviluppi della situazione in Medioriente e nel mondo islamico.

Questa azione odiosa non è l’inizio di una corrente ma una fase di un processo a lungo termine orchestrato dal sionismo e dal regime americano. Oggi tutti i capi dell’imperialismo e le guide della rinnegazione del divino si sono schierate contro l’Islam.

L’Islam è la religione della liberta’ e della moralita’ ed il Corano, è il libro della Misericordia, della Saggezza e della Giustizia. Il dovere di tutti i difensori della liberta’ del mondo e di tutti i fedeli delle religioni abramitiche è di stare a fianco dei musulmani e di lottare contro la perfida politica dell’anti-islamismo.

I capi del regime americano non possono assolversi dal concorso in questo crimine con le loro dichiarazioni ingannevoli e prive di senso. Sono anni che tutte le sacralita’ e i diritti e la dignita’ di milioni di musulmani indifesi in Afghanistan e Pakistan, Iraq e Libano e Palestina vengono calpestati. Centinaia di migliaia di persone uccise, decine di migliaia di donne, uomini e bambini fatti prigionieri, torturati, rapiti e milioni di persone resi senzatetto o resi invalidi. Tutti questo per cosa? Con tutti questi dolori sopportati perchè nei media occidentali il musulmano è il simbolo della violenza e il Corano e l’Islam vengono presentati un pericolo per l’umanita’? Chi riesce a credere che in tutto questo incredibile complotto non ci sia l’intromissione delle lobby sioniste annidate all’interno del sistema governativo dell’America?

Fratelli e sorelle musulmani in Iran e in tutto il mondo!

Ritengo necessario ricordare a tutti alcuni concetti:

Primo: Questo incidente e quelli avvenuti in passato dimostrano chiaramente che ciò che oggi viene aggredito dal sistema mondiale dell’imperialismo è il fulcro dell’Islam e del nobile Corano.

L’inimicizia esplicita degli imperialisti nei confronti della Repubblica Islamica è motivata dall’inimicizia esplicita dell’Iran con l’imperialismo; i nemici fingono di non avere problemi con l’Islam ed i musulmani ma ciò è una grande bugia ed un inganno satanico.

Loro sono nemici dell’Islam e di chiunque sia fedele agli insegnamenti di questa religione e di qualsiasi cosa che sia simbolo di questa religione.

Secondo: Questa serie di azioni odiose contro l’Iran ed i musulmani è motivata dal fatto che l’Islam in questi ultimi decenni è stato sempre più luminoso ed ha appassionato sempre i più i cuori della gente nel mondo islamico e persino in Occidente. E ciò perchè la Umma islamica è più sveglia di sempre e i popoli islamici hanno deciso di strappare le catene di due secoli di colonialismo che li affliggono.

L’incidente dell’offesa al Corano ed al profeta con tutto il suo sapore amaro contiene anche una buona novella, il sole splendente del Corano brillera’ sempre piu’.

Terzo: Tutti dobbiamo sapere che l’incidente recente non c’entra nulla con la Chiesa e con i cristiani e il teatrino di qualche stupido reverendo mercenario non va confuso con il Cristianesimo e il clero di questa fede.

Noi musulmani non faremo mai nulla di simile con le sacralita’ delle altre religioni. La guerra a tutto campo tra musulmani e cristiani è volere dei nemici e di uomini folli. Il Corano ci insegna di fare il contrario e di non offendere.

Quarto: Oggi tutti i musulmani ritengono il governo americano e i suoi politici i responsabili di questo incidente. Se il governo americano è veramente sincero nel dire di non aver avuto alcun ruolo in questo incidente deve dimostrarlo con l’arresto e il processo dei responsabili di questa azione che hanno offeso i sentimenti di 1 miliardo e mezzo di musulmani di tutto il mondo.

Pace sui servi benefattori di Allah

Seyyed Ali Khamenei

22 Shahrivar 1389(13 Settembre 2010/ndr)

 

PRESO  DA http://www.facebook.com/#!/note.php?note_id=437718983983&id=1174873512

                 http://italian.irib.ir/notizie/islamoccidente/item/84995-ayatollah-khamenei-dietro-al-sipario-c%C3%A8-il-sionismo

 

Editto ebraico vuole le donne coperte dalla testa ai piedi

Rabbini protesta Dress Code

Several women in the Haredim community cover their entire bodies

 

Alcune donne nella comunità haredim coprire tutto il corpo

Haifa, Israele (Inas Maometto)

Gruppi di ebrei ultra-ortodossi a Gerusalemme ha emesso un editto religioso che invita le donne a coprirsi il corpo e capelli, per essere liquidati dei loro peccati.
Poster di promuovere il nuovo codice di abbigliamento sono stati avvistati nelle zone di Gerusalemme pre-prevalentemente abitato dalla comunità haredim, ebrei ultra-conservatore noto per le loro idee estremiste, l'israeliano Maariv Daily Mercoledì.

 

Per sapere di più http://www.alarabiya.net/articles/2010/07/29/115153.html

09 set 2010

BAJRAM SERIF MUBAREK OLSUN A TUTTI I MUSULMANI.

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E  IL  BAJRAM   SENZA  BAKLAVA  QUI SOTTO  NON SI PUO’

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05 set 2010

Sakineh, persona che viene usata x una colossale campagna denigratoria contro l'Islam come religione e contro l'Iran cm nazione

PRIMO FRONTE - Iran

Scritto da Pietro Ancona

Sabato 04 Settembre 2010 20:05

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

La potenza della macchina propagandistica dell'Impero è davvero impressionante. Non credo molto alla esistenza dei messaggi subliminali ma certamente è davvero strepitoso come pur sapendo tutti che la signora Sakineh non sarà lapidata si continuino a fare manifestazioni ed a raccogliere firme contro la lapidazione. La macchina della menzogna è in grado di travolgere la verità.
E' molto difficile resistere quando tutti i telegiornali, tutte le radio, tutta la carta stampata portano l'immagine di una bella donna con il capo coperto da un velo nero e si fa appello al nostro buon cuore, ai sentimenti, alle nostre profonde convinzioni umanitarie: siete favorevoli o contrari alla pena di morte? Se siete contrari aderite, firmate questo appello.

Financo Dario Fo e Franca Rame si sono arruolati a questa campagna che sta  umiliando l'onore la dignità dell'Iran come Stato e che, in definitiva, è una campagna di odio, di scientifica denigrazione, per preparare l'opinione pubblica mondiale a quanto stanno tramando gli USA ed Israele che hanno navi, aerei, truppe acquartierate ai margini dell'Iran e pronte a sferrare un attacco mortale pari a quello sferrato contro l'Irak due volte e contro l'Afghanistan.

La confezione del falso è financo rudimentale. Non ci vuole molto per comprendere che si tratta di un marchingegno preparato nel laboratorio della controinformazione Cia: la vicenda di Sakineh è quella di una persona che viene usata per una colossale campagna denigratoria contro l'Islam come religione e contro l'Iran come nazione.
Nei giorni scorsi è stata orrendamente lapidata una giovane donna in Irak ma non se ne è occupato quasi nessuno. La lapidazione è avvenuta in un paese "liberato" dall'Occidente. Altre lapidazioni sono avvenute in varie parti del mondo delle quali quasi non si è data notizia. Certo lapidazione ed infibulazione sono pratiche barbariche che vanno abolite.
Ma il problema oggi non è questo. La lapidazione fa comodo alla propaganda imperiale. Bisogna liberare l'Iran dai preti come si è liberato ieri l'Irak da Saddam Hussein impiccato dopo essere stato vilipeso in mondovisione. Mi aspetto domani di vedere la testa di Ahmadinjed penzolare da una forca magari con la signora Sakineh che aiuta il boia.

L'Impero per giustificare le sue guerre di aggressione, per spingersi sulla strada del dominio del mondo ha  bisogno di crearsi delle icone, delle figure che materializzano l'idea di ciò che bisogna difendere e di ciò che bisogna combattere e diventino eroine della grande battaglia di "valori".
Ieri l'Icona dell'Iran era Neda, la ragazza uccisa durante una rivolta contro il Governo. Sulla sua morte ancora oggi, nonostante è stato provato da eminenti scienziati che il sangue che ne copriva la faccia non poteva essere vero, si continua a parlarne come di una martire. Questa icona viene sostituita oggi dalla signora Sakineh che viene griffata con uno slogan di grandissimo impatto: no alla lapidazione. Che cosa può suscitare in noi raccapriccio maggiore della lapidazione?

Nonostante l'impupata storia faccia acqua da tutte le parti si continua imperterriti ad andare avanti. Chi se ne frega? Come dice  Berlusconi, la verità è ciò che afferma la televisione!!
In quanto ad Icone la storia è vecchia: si tratta di un trucco usato almeno da cinquanta anni. Si cominciò con la figlia di Stalin, Svetlana, che nel 1966 "scappò" da Mosca in Florida per respirare la libertà che mancava nella URSS del padre, sebbene defunto di anni. La sorella di Fidel Castro fu arruolata dalla Cia e trasferita pure lei in Florida dove organizza la Resistenza dei cubani anticastristi. Anche la signora San Suu Kuy candidata alla Presidenza della Birmania è una sorta di santino per ora tenuta in riserva. Si parlò di lei l'ultima volta l'anno scorso. Evidentemente gli USA non hanno urgenze particolari sulla Birmania anche se non saranno soddisfatti se non dopo avervi installato una base militare. Anche della signora Betancoort già prigioniera delle Farc e liberata dai militari colombiani proposta per il premio Nobel per la pace non si tiene gran conto. Evidentemente Obama si è acconciato molto bene con il regime colombiano e per il momento non abbisogna di una eroina.

Altre icone sono i monaci buddisti. Mi riferisco al Dalai Lama ed al Grande Capo del Vietnam Tich Nhat Hanh. In questo momento non sono molto attivi, sono dormienti. Evidentemente la Cina ed il Vietnam non sono prioritari. Oggi è prioritario nei piani militari l'Iran!
Queste eroine hanno una caratteristica in comune: sono piazzate in posti dove ancora l'influenza dell'Impero non  è arrivata. Birmania, Cuba, Iran sono fuori dall'area di influenza e di condizionamento degli USA e delle multinazionali. Debbono essere "normalizzate" al più presto. L'impero deve aggiungere altre basi militari alle mille che ha sparse in un reticolato enorme in tutto il mondo.
E' desolante l'adesione acritica della sinistra europea a tutte, indistintamente tutte le campagne organizzate dagli USA attorno a questi Santini, a queste Icone. La sinistra europea è interna agli interessi del capitalismo euroatlantico ed in qualche modo si è schierata contro se stessa e contro quanti nel pianeta subiscono i piani di annessione e di sottomissione degli USA. Non é una novità! Al dunque l'internazionale Socialista ha sempre votato i crediti di guerra e si è sempre schierata dalla parte del colonialismo. Durante tutto il Novecento se non vi sembra poco!

 

Preso da  http://www.campoantimperialista.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1153:le-icone-dellimpero&catid=16:iran-cat&Itemid=29