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4 dic 2008

ISLAM: MARONI APPLICARE LEGGE MANCINO A CENTRI SOPSPETTI DI TERRORISMO

copiato da www.oknotizie.alice.it


Roma, 4 dic. (Apcom) - Applicare la legge Mancino ai centri islamici sospettati di fiancheggiamento del terrorismo. E' la proposta del ministro dell'Interno, Roberto Maroni, secondo il quale è necessario "accendere un faro" su queste realtà che, sottolinea il titolare del Viminale, "non sono moschee". Alla domanda se sia d'accordo all'introduzione di una moratoria per la nascita di nuove moschee in Italia, Maroni parlando a margine di un convegno dell'Abi, ha risposta: "Moratoria è una semplificazione, bisogna intervenire perché questi luoghi, questi siti, che non sono mai denominati moschee, sono centri culturali dove si fa di tutto, si fa somministrazione di cibo, si fa scuola, si prega anche e si fa in alcuni casi - è dimostrato - reclutamento e finanziamento dell'attività terroristica".
Su questi luoghi sospetti "bisogna accendere i riflettori e io ho proposto di estendere a queste attività la norma della legge Mancino che consente di intervenire e sciogliere associazioni, enti che fanno propaganda razzista".
Non si capisce perché non si possa applicare (la legge Mancino, ndr) - ha concluso Maroni - si fa propaganda per i terroristi". Maroni ha annunciato che presenterà un emendamento, sul punto, al disegno di legge sulla sicurezza. E sulla moratoria "deciderà il Parlamento". ....




LA DOMANDA NASCE SPONTANEA....
Allora anche la Lega Nord, stando alla legge Mancino, deve smettere di fare propaganda razzista?

TERRORISMO: INTELLETTUALI MUSULMANI, MORATORIA MOSCHEE SAREBBE INUTILE

copiato da www.asca.it


(ASCA) - Roma, 3 dic - ''A parte la Grande Moschea di Roma, il cui ente e' riconosciuto fin dal 1974, non ci sono altre moschee ufficiali in Italia. Quindi una moratoria sulla costruzione di nuove moschee e' di fatto inutile'': lo ricorda in una nota Ahmad Gianpiero Vincenzo, presidente dell'associazione Intellettuali Musulmani Italiani e consulente tecnico per l'immigrazione e i ghetti urbani presso la Commissione Affari Costituzionali del Senato.''Sarebbe importante - prosegue l'esponente islamico - invece cercare di mettere ordine nella galassia dei centri culturali islamici, dove in mancanza di meglio i musulmani si ritrovano a pregare''.''La Grande Moschea di Roma - aggiunge il Prof. Vincenzo - ha da tempo iniziato a federare quei centri che garantiscono una conduzione allineata con i principi pacifici e moderati della religione islamica. Si tratta di un lavoro lento, delicato e di importanza strategica per l'Islam italiano. Una maggiore collaborazione da parte del Governo e delle forze politiche sarebbe senz'altro preziosa per una piu' rapida normalizzazione della situazione, da cui certo si trarrebbero vantaggi anche in tema di sicurezza e di controllo del territorio''

30 ott 2008

moschee la parola al popolo

MOSCHEE, LA PAROLA AL POPOLO
Così la Lega Nord pubblica in prima pagina sulla Padania del 23 agosto 2008.
Bene, la Lega vuol dare voce al popolo? Ma i signori della Lega lo sanno che in mezzo a quel “popolo” ci sono anche degli ”italiani” convertiti come me, ma anche chi da immigrato dopo anni di duro lavoro regolare con doveroso pagamento delle tasse, dopo tanti anni di sudore, ha ottenuto finalmente la cittadinanza italiana, oppure gli stessi figli degli immigrati, che sono nati ovviamente qui, sono cittadini italiani e come tali hanno dei diritti?
Partendo dal presupposto che l' Italia è uno stato laico ( sulla carta) e che l' art.19 della costituzione italiana dice: “ TUTTI HANNO DIRITTO DI PROFESSARE LIBERAMENTE LA PROPRIA FEDE RELIGIOSA IN QUALSIASI FORMA, INDIVIDUALE O ASSOCIATA, DI FARNE PROPAGANDA E DI ESERCITARNE IN PRIVATO O IN PUBBLICO IL CULTO, PURCHE' NON SI TRATTI DI RITI CONTRARI AL BUON COSTUME “.
La Lega non vuole minareti, ma i leghisti sanno quante moschee qua in Italia hanno il minareto? Ricordiamoci che la maggior parte sono “ centri di culto, adibiti a moschea”, ciò significa che è un “associazione religiosa”. Ditemi voi adesso se anche in altre “associazioni religiose”, non islamiche, si prega? Prima di rispondere informatevi bene perchè rischiereste di fare brutta figura.
Penso che la Lega dovrebbe preoccuparsi di altri problemi e non “aiutare” la gente a diventare razzista, fomentando odio e disprezzo! Proprio loro che dicono di “rispettare” tutti, sono i primi ad essere razzisti con gli italiani stessi, prima i comunisti, poi i meridionali, ora gli islamici!
Vorrebbero che andassimo a “casa nostra” a pregare, e se per “casa nostra” si intende il Paese di origine, beh non per dire ma si contraddicono da soli e vi spiego perchè:
1.vanno contro la costituzione italiana e l' art. 19 citato prima. Loro per primi non rispettano i valori della carta costituzionale, però fanno politica.

2.Sono loro i primi che fanno la distinzione tra musulmani di serie “ A” e serie “ B ” perchè loro affermano che un cittadino italiano deve far valere i propri diritti.

Appunto come dicono loro, gli “italiani”, però in questo caso di fede islamica, noi siamo a “casa nostra” non siamo “ospiti” e quindi ci battiamo anche per loro gli “ospiti”, perchè è nostro preciso dovere quello di far valere i nostri diritti. E non mi vengano a dire quelli della Lega, che hanno vissuto nei Paesi islamici, che conoscono l' arabo e sanno tutto , perchè non ci credo! Dicono che gli islamici sono tutti integralisti e fondamentalisti, e loro cosa sono? Sull' argomento ci marciano sopra! Fanno in modo di spostare l'attenzione su un alto argomento in questo caso l' Islam perchè “va di moda” e così facendo riescono a far dimenticare alla gente che loro volevano fare la secessione e dividere l' Italia! Cara Lega i delinquenti non
piacciono a nessuno! Un ultima battuta, noi donne musulmane il velo lo portiamo in testa, voi invece nella tasca e tra l' altro anche di colore verde, che è il colore che per tradizione si associa sempre all 'Islam!
Deborah Callegari Hasanagic
autrice de “LA MIA FUGA VERSO L'ISLAM”